Formazione

  • Come funziona un Pastorale di servizio ?

     

    La Funzione Pastorale

    Credo non sia possibile di fornire un elenco esaustivo circa la funzione pastorale in seno al RnS, riporto alcuni punti che ritengo fondamentali per un esercizio proficuo dell’autorità carismatica nei nostri gruppi.

    Naturalmente la “pastoralità” è un ambito complesso, che richiederebbe una trattazione particolare sia dal punto di

  • I doni e i carismi nelle comunità del RnS

     

    Le nostre comunità del Rinnovamento Nello Spirito Santo si distinguono rispetto ad altri movimenti per una completa apertura a tutti i doni e i carismi suscitati dallo Spirito Santo. In via generale e sinteticamente nella nostra prassi ed esperienze di norma 

    I doni possono manifestarsi in:

  • Il dono della Profezia

     

    Tra i doni carismatici nei gruppi e nelle comunità del R.n.S. tra i più comuni oltre al canto il lingue e quasi sempre presente il carisma della profezia.

    La manifestazione di questo dono è molto frequente, di seguito alcune indicazioni e suggerimenti per un uso prudente ed efficace.

  • L'imposizione delle mani.

    L'imposizione delle mani, rappresenta uno dei rituali più antichi e più rilevanti, un gesto dai molteplici significati simbolici. Di seguito quasi un elenco dei suoi vari valori per comprendere e rivelare la funzione spirituale e liturgica che questo atto semplice e primordiale riassume in sé.

    C'è innanzitutto l'imposizione sacrificale: il fedele che offre in sacrificio un animale, nel momento in cui la vittima viene consacrata a Dio,

  • Venite a me . . e Io vi ristorerò

    La Comunità RnS “Perfetta letizia” in Santa Maria degli Angeli-Assisi avvia per il nuovo anno un cammino di sei tappe mensili per sperimentare la Grazia e la Guarigione di Dio. 

    Il tema, il filo conduttore è: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò” (Mt 11,28). Si tratta di sei incontri, uno al mese ogni terzo venerdi, che prevede una catechesi introduttiva e di seguito la Celebrazione Eucaristica.

    Gesù non è venuto per i sani ma per i malati, per ristorare con la Sua visita e presenza chi di noi è affaticato e oppresso.

    Un annuncio chiaro di Gesù e una buona notizia per ciascuno.